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Giovedì, 20 marzo 2008 Pareggio pirotecnico con il Venezia La tripletta di Brumana illude le friulane. Alla fine è 3-3 VENEZIA 1984 - GRAPHISTUDIO TAVAGNACCO 3-3 (1t. 1-3) RETI: 24' pt. Ranzolin, 25' pt. Brumana, 30' pt. Brumana, 44' pt. Brumana; 17' st. Cavallini (rig), 37' st. Laterza. VENEZIA 1984: Braiato, Castagna (11' st. Rodella), Zugno, Mandruzzato, Cavallini (17' st. Capovilla), Ranzolin (29' st. Viezzer), Piantari, Tombola, Chinello, Laterza, Casarin. All. Marino Ranzolin. GRAPHISTUDIO TAVAGNACCO: Buiatti, Brumana, Bucovaz, Bissoli (1' st. Turra), Camporese, Di Filippo, Simeoni, Minisini, Tabacchi, Donà (14' st. Gama), Mauro (21' pt. Battistin). All. Edoardo Bearzi. ARBITRO: Calì di BolognaAMMONITE: 23' Bissoli. RIONE ZELARINO (VE) - Finisce in parità l'andata degli ottavi di finale tra Venezia 1984 e Graphistudio Tavagnacco. Alle gialloblu non sono bastate tre reti di Paola Brumana, al rientro dopo lo stop imposto dal Giudice sportivo, per chiudere anzitempo il discorso qualificazione che si deciderà, quindi, in Friuli. Gara dai due volti, quella odierna, con le friulane capaci di rimontare lo svantaggio iniziale e di portarsi sul 3-1 all'intervallo, ma troppo rilassate nella seconda frazione di gioco, che ha visto le lagunari acciuffare il meritato pareggio in un finale a dir poco rocambolesco. Avvio di gara favorevole al Tavagnacco, con Brumana e Mauro alla ricerca del gol, ma proprio Mauro deve lasciare il campo per infortunio costringendo Bearzi al primo cambio dopo soli venti minuti.Vantaggio delle padrone di casa con Ranzolin che mette palla in rete su punizione dalla sinistra. Passa un solo minuto e Brumana pareggia il conto con un bel dribbling sul portiere dopo l'assist al bacio di Di Filippo. Il vantaggio friulano arriva cinque minuti dopo con la stessa Brumana che realizza il 2-1 con una splendida azione personale. Allo scadere del tempo il terzo sigillo del numero sette gialloblu arriva su punizione che supera nuovamente un'incolpevole Braiato. Nella ripresa cambia la musica: il Tavagnacco gioca con eccessiva sufficienza e pecca in fase di conclusione metre sul versante opposto il Venezia agisce di rimessa. Le lagunari mettono a frutto il buon momento accorciando le distanze su rigore concesso dal signor Calì per una spinta ai danni di Cavallini. Il bomber veneziano spiazza Buiatti e riapre il match. Il pari arriva quasi allo scadere: un' indecisione di Buiatti regala a Laterza la gioia del gol che, nonostante un'occasionissima di Brumana ad una manciata di secondi dalla fine, fissa il punteggio sul 3-3. Ufficio stampa Graphistudio Tavaganaccoupctavagnacco.myblog.it
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