La nazionale di Pietro Ghedin lascia gli Europei dopo aver perso per 2-1 contro le campionesse in
carica della Germania, ma torna in Italia a testa alta dopo aver
ottenuto il miglior risultato degli ultimi 12 anni negli Europei
Femminili. In...
Milano - Parte la 10° edizione della Danone Nations Cup,
tradizionale appuntamento sportivo che vede giovanissimi tra gli 11 e i
12 anni protagonisti di un torneo nazionale di calcio, per decretare la
squadra che difenderà i colori azzurri nella fase finale che quest'anno
si disputerà a San Paolo in Brasile.
E' un'occasione per parlare del diritto di ogni bambino alla pratica dell'attività sportiva e di una sana alimentazione
per una crescita all'insegna della salute. Dati preoccupanti provengono
infatti da una indagine condotta dal Comitato Provinciale di Milano del
C.O.N.I., svolta su un campione di circa 20.000 bambini tra i 9 e i 10 anni: il 52% ha problemi di peso,
di dui il 41% sono in sovrappeso (il 9% sono obesi e il 32% in leggero
sovrappeso) e di questi il 57% è di sesso femminile; invece l'11%, a
prevalenza femminile, è risultata sottopeso.
Una spiegazione di questi dati proviene dalla cattive abitudini alimentari
che l'indagine ha evidenziato: i bambini spesso mangiano da soli o con
la baby sitter, poco attenta alla salute degli alimenti, e sia a
colazione sia a merenda quasi il 30% si nutre con merendine e patatine.
La Danone Nations Cup fa parte di un progetto che va al di là della
semplice competizione calcistica ma fa parte di un percorso di
educazione permeata dai valori base della cultura Danone (alimenti sani e sport = salute).
Nelle gare sportive verranno coinvolte oltre 250 squadre, con più di 3000
tra ragazzi e ragazze, che si sfideranno a partire da fine aprile in 8
tappe regionali: Torino, Parma, Cava dei Tirreni il 25 e 26 aprile;
Reggio Calabria, Sassari, Bergamo il 2-3 maggio; Perugia, Roma il 9-10
maggio. I campioni regionali si sfideranno infine a Milano il 24 maggio
per la finale italiana, e poi a San Paolo in Brasile il prossimo
ottobre per la finale mondiale. Simbolo della manifestazione a livello
internazionale è l'ex pallone d'oro Zinedine Zidane, mentre in Italia è l'ex calciatore Ciro Ferrara, testimonial di Danette, il dessert della Danone, e responsabile del settore giovanile della Juventus e nello staff tecnico della Nazionale.
Il torneo è stato organizzato in italia in collaborazione con il CSI - Centro Sportivo Italiano e patrocinato dal Ministero delle Politiche Giovanili, dalla LegaCalcio e dalla Fondazione Giovanni Paolo II. Sostenitori del progetto anche Adidas, Aquafan, Eurosport, Ferrarelle e Vitasnella, Novotel e PES 2009
(videogioco di calcio della Halifax-Digital Bros). Media partner è
Radio Kiss Kiss. Inoltre anche per questa edizione, come già avviene
dal 2003 (nel 2005 contribuì all'apertura di una Casa Famiglia in
Lombardia), Danone Italia sostiene Ai.Bi., l'Associazione Amici dei Bambini:
la Danone devolverà 8 euro ad Ai.Bi. per ogni ragazzo iscritto al
torneo, per sostenere l'avvio di un servizio dedicato alle famiglie con
genitori in difficoltà.