La nazionale di Pietro Ghedin lascia gli Europei dopo aver perso per 2-1 contro le campionesse in
carica della Germania, ma torna in Italia a testa alta dopo aver
ottenuto il miglior risultato degli ultimi 12 anni negli Europei
Femminili. In...
Segnalati da voi: un'altra denuncia di mancanza di pari opportunità
Scritto da Calcio Femminile,
03-06-2009
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SORA - Calcio a 5: la squadra femminile chiede pari opportunità
SORA
- Se lo sport è donna,
allora tutto cambia: non ci sono strutture a disposizione, né risorse
adeguate.Se uomo e donna hanno la stessa dignità - ed hanno la stessa
dignità! - allora qualcosa in questa città non va per il verso giusto.
Perché capita - e capita già da diversi anni - che la squadra di calcio
a 5 femminile è costretta all’esilio. E’ costretta, nonostante i
risultati portati a casa ed i successi di campionato, a dover giocare
tutte le partite “in trasferta” nella vicina Broccostella, perché a
Sora - la città di cui la femminile porta il nome e di cui difende i
colori - non le viene nemmeno concesso l’uso di una struttura sportiva che possa ospitare le
gare di campionato. E’ costretta, persino, la Femminile Sora Calcio, a
pagare - grazie al solo sostegno degli sponsor - l’affitto del
palasport brocchese per disputare i propri incontri. Se lo Sport è
donna, insomma, è - purtroppo - tutta un’altra cosa. «Siamo nel 2009 e,
malgrado si parli di pari opportunità e di uguaglianza di diritti, pare
proprio che questi concetti non siano stati del tutto assimilati,
almeno nella forma». E’ rammaricato Antonio Vinci, presidente del
Femminile Sora Calcio che lamenta la scarsa attenzione, da parte
dell’ente comunale, nei confronti della sua società sportiva. In città,
infatti, ci sono varie realtà sportive impegnate in diversi campionati
di calcio in categorie di tutto rispetto, come l’eccellenza, ad
esempio. Alcune squadre disputano i loro allenamenti e giocano le
partite sui campi dello Sferracavallo, altre in via Trecce; altre
società ancora, che hanno la necessità di usufruire di campi al coperto
hanno a disposizione diverse strutture sportive, tra le quali il
tensostatico, capace di ospitare anche alcune centinaia di spettatori.
«Non tutti sanno che a Sora esiste una società, la Femminile Sora
Calcio, che milita nel campionato regionale di serie C – continua Vinci
- portando il nome della città in giro per tutta la regione, vantando
nel suo organico giocatrici molto note nel panorama nazionale del
calcio a 5». Il loro presidente Vinci si rivolge all’amministrazione
comunale e lancia un appello per la prossima stagione agonistica:
«Bisogna dare dignità al calcio femminile, ingiustamente bistrattato
rispetto quello maschile. Noi siamo costretti ad allenarci ed a
disputare le nostre gare interne nel palasport di Broccostella, con
alti costi di gestione. Chiediamo al sindaco Cesidio Casinelli e
all’assessore allo Sport Bruno La Pietra di tornare a Sora ed usufruire
del pallone tensostatico così come le altre società sportive cittadine.
La nostra società quest’anno a sfiorato i play off che ci avrebbero
permesso di accedere alla serie A, andando a giocare in tutta Italia.
Noi tenteremo anche l’anno prossimo di portare a Sora lo scudetto, il
che rappresenterebbe certamente un vanto per la nostra amministrazione
e cittadinanza. Pare però che ci sia poca attenzione da parte delle
autorità e non vorrei mai che questo fosse legato al fatto che sul
campo non ci sono uomini bensì donne. Sono stanco di questa situazione
– continua Vinci – Non abbiamo mai chiesto nulla ed abbiamo
fronteggiato le spese di gestione sempre con le nostre forze e grazie
agli sponsor. Al contrario quando è stato necessario aiutare la società
calcistica maschile nessuno si è tirato indietro. I sacrifici che
facciamo in nome dello sport non sono mai stati ripagati e sarebbe
giusto iniziare a considerare i nostri risultati degni di attenzione.
Anche per questo, in vista dei prossimi impegni sportivi, in
considerazione della campagna acquisti che certamente rafforza la
possibilità di un campionato di tutto rispetto, chiediamo
all’amministrazione che ci prenda per mano e ci metta a disposizione il
tensostatico».
Siamo alle solite se il calcio è rosa non gli frega nulla a nessuno, gioco da 20 anni e la cosa va sempre peggio,siamo l'ultima ruota del carro.Facciamo sacrifici come li fanno i calciatori,dietro una squadra di donne c'è sempre e solo chi ha tanta passione e forza per far si che vada avanti.
Mi rivolgo anche alla federazione:Vogliamo rispetto e parcondicio,siamo stanche di essere la solita voce fuori dal coro,siamo atlete anche noi. La nuova stagione è alle porte...arrivano le ragazze terribili. Buon campionato a tutti.
hai tutta la mia comprensione
Scritto da: terminator73 (Membro ) 06-08-2009
Mi rivolgo anche alla federazione:Vogliamo rispetto e parcondicio,siamo stanche di essere la solita voce fuori dal coro,siamo atlete anche noi. La nuova stagione è alle porte...arrivano le ragazze terribili. Buon campionato a tutti.
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