| Scritto da Calcio Femminile,
19-03-2009
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Il calcio è sempre più al femminile |
Le chiamano le «signore del calcio». È ormai una invasione femminile
nel grande scenario del pallone. Donne imprenditrici che guidano da
presidenti società calcistiche, migliaia di calciatori (oggi sono 87 le
squadre nei vari campionati femminili) per finire alle «signore del
tifo».
Andiamo
con ordine. Alla presidenza svettano due donne di serie A. Rosella
Sensi della Roma e Francesca Menarini del Bologna (per non dimenticare
nella Roma, già nel ’91, la moglie di Dino Viola, Flora). Ma altre
donne guidano società minori: Elisabetta Pasini (42 anni) è al Pro
Sesto San Giovanni e Valentina Di Maio al Lancino. Quest’ultima è la
più giovane presidentessa italiana (26 anni): appena entrata ha
realizzato la prima... mossa di mercato, acquistando (si fa per dire)
l’ottimo giocatore Manuel Turchi, suo compagno di vita.
E a Genova?
La prima donna entrata in un Consiglio di Amministrazione è Monica
Mondini, sampdoriana, a fianco di Riccardo Garrone. Bionda, simpatica,
elegante, stilista nella vita di tutti i giorni, non perde una partita
di Marassi, è sempre vicina (per scaramanzia) al suo presidente, mentre
dall’altra parte desidera avere il Conte Clavarino. Monica è molto
preparata, anche dal punto di vista organizzativo, e non è improbabile
possa avere in futuro compiti ben più significativi nell’ambito
societario.
Ma altre donne, tante, guidano associazioni sportive,
progetti interdisciplinari legati al calcio (basti ricordare la
dottoressa Nennella Guglielmino, coordinatrice nazionale del progetto
«Mus.E», oppure la dottoressa Sonia Rebora presidente dell’associazione
SisSport-Gym nel nostro centro storico).
Ma anche il calcio giocato
femminile sta avendo un rilancio notevole: negli ultimi undici anni il
numero delle tesserate è passato da 11.688 a 22.030 (dati della
Divisione Calcio Femminile) guidata (guarda un po’) da una donna,
Natalina Ceraso Levati. Icona di questo calcio è Carolina Morace, oggi
opinionista, cercata come allenatrice anche all’estero.
Ma il dato
più stuzzicante è quello che riguarda le «signore del tifo». Ormai le
donne vanno allo stadio, da sole o accanto ai mariti o ai figli in gran
numero. Un sondaggio fatto in 16 paesi (come ricorda Vanity Fair) di
«Sport-Markt» una società di marketing, di consulenza e ricerca, ha
fatto emergere che la squadra di calcio più amata dalle donne è il
«Galatasaray» di Istanbul (oltre il 54% del suo tifo è al femminile),
mentre ben quattro squadre russe sono al top ten per quanto riguarda la
tifoseria rosa. (Sono: la Spartak, Dinamo e CSKA Mosca, e Zenit). E in
Italia? Secondo queste rilevazioni il Milan avrebbe il 50% di tifo
femminile, mentre la Juventus il 39,4%. E le nostre società cittadine?
Ne abbiamo parlato, per la Samp, con l’esperto in abbonamenti Sergio
Tantillo: «La nostra tifoseria femminile - ha detto - oscilla attorno
al 32%. Un dato molto alto e significativo». E il Genoa? L’esperto
Marco Trucco è stato preso alla sprovvista: «Una bella domanda - ha
ribattutto - credo che siamo orientativamente attorno al 30/35%.
Insomma: anche la Genova calcistica femminile si sta muovendo e
dimostra che la partita di calcio attira ormai non solo uomini, ma
tutta la famiglia con mamme, fidanzate... amanti e nonne. Ed è anche
socialmente parlando, un dato importante, perché rivela come non vi sia
per fortuna più tanta paura ad andare allo stadio, muovendo tutta la
famiglia.
Per completare il quadro europeo ricordiamo che il Chelsea ha
un pubblico femminile attorno al 49,7%, mentre il Real Madrid attorno
al 37,5%. Ecco la classifica: 1) Galatasaray - 54,2%; 2) Milan - 50,0%;
3) Chelsea - 49,7%; 4) Fennerbache - 45,5%; 5) Spartak Mosca - 44,5%;
6) Dynamo Mosca - 40,4%; 7) Zenit Pietr. - 39,8%; 8) Juventus - 39,4%;
9) CSKA Mosca - 38,9%; 10) Real Madrid - 37,5%; 11) Genoa/Samp - 32/35%
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Il calcio è sempre più al femminile
Scritto da: Una Romanista (Invitato ) 19-03-2009
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