Salari più bassi e abbonamenti in caduta libera: la crisi del calcio femminile USA
Nel giro di 10 anni il calcio femminile USA è caduto dalle stelle alle stalle.
Nel 1999, infatti, la nazionale statunitense conquistò la World Cup
accendendo il tifo nel cuore degli americani. Le partite più importanti
erano seguite da 30 mila appassionati, per lo più donne. Anche oggi le
atlete sono brave, giocano con il cuore, danno tutto e il loro
campionato si è arricchito della presenza di Marta, la star
brasiliana,e di alcune giocatrici inglesi venute in America dove
possono sperare in un salario di 15/20 mila dollari.
La federazione USA cerca di tenere viva la fiamma della nazionale
organizzando due incontri con il Giappone, il 20 e il 23 maggio nel
Texas e nello Utah. Il problema allora è la crisi, la solita dannata
crisi che semina panico ovunque.
La pubblicità è scesa drammaticamente.I giornali parlano poco del calcio femminile dando ampio spazio al baseball maschile. Gli
abbonamenti alle partite del campionato sono praticamente spariti. Da
7200 di media di alcuni anni fa, oggi ne vendono circa 500 per ogni
squadra. Andare allo stadio, pagare per il parcheggio,poi
10/15 dollari per il biglietto d'ingresso e qualche dollaro per il
consumo di pop corn e birra,bene, sono spese che il tifoso non se le
può permettere, almeno per il momento.
I salari delle
calciatrici sono scesi di molto. Da 40/50 mila dollari di pochi anni
fa, oggi le squadre possono permettersi di sborsare 15/20 mila dollari.
Davvero una miseria. Così molte atlete abbandonano il calcio e
"entrano" nel nuoto, nella ginnastica, dove gli sponsors sono più
generosi che altrove.
Certamente non aiuta il fatto
che le 7 squadre del campionato (che dura 5 mesi) sono tutte "piazzate"
in paesotti vicini alle metropoli. Tanto per fare un esempio e senza
offendere nessuno, il team Blue Sky ha la sua sede a Piscataway, nel
New Jersey, a un'oretta e mezza da Manhattan. Non si può
sperare che i tifosi di New York vadano in auto nel vicino Stato per
assistere a un incontro tra la squadra locale e quella, sempre per
esempio, di Germantown, nel Maryland. Peccato, perché è giusto ripetere
che le ragazze del calcio USA sono brave quanto quelle della Norvegia o
del Brasile. Qualcuno spera che, superata la crisi, il calcio femminile
torni ad essere come quello di 10 anni fa,allorché Cenerentola indossò
le famose scarpette e abbracciò il suo principe azzurro sotto forma di
World Cup.
Le squadre
- Boston Breakers (Boston, Masachusetts)
- Chicago Red Stars (Bridgeview, Illinois)
- FC Gold Pride (Santa Clara,California)
- Los Angeles Pride (Carson, California)
- St.Louis Athletica (Edwardsville, Illinois)
- Sky Blue (Pisczataway, New Jersey)
- Washington Blue (Germantown, Maryland)
Atlanta,
Dallas, Philadelphia avevano richiesto di essere ammesse nel campionato
ma poi hanno dovuto fare marcia indietro per questioni eocnomiche.
salve sono una diciannovenne che ora gioca a calcio ne carpsa naoli (al momento ankora in primavera!) mi piacerebbe avere esperienze all'estero e xkè no proprio in ameika ma sopratutto vorei giokare in prima squadra grz il mio contatto è rita90rita@hotmail.it
io speriamo che me la cavo!
Scritto da: rita (Invitato ) 31-10-2009
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