| Scritto da Calcio Femminile,
03-03-2009
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Due Partite: la squadra di otto bellissime attrici italiane |
Più che alla conferenza stampa di “Due Partite”, oggi sembrava di essere alla presentazione di una squadra femminile di calciotto. Schierate davanti ai giornalisti, otto bellissime attrici del panorama italiano e il “mister” Enzo Monteleone, hanno parlato di questo film tutto “rosa”. La prima domanda è stata rivolta a Cristina Comencini, alla quale è stato chiesto come mai, dopo aver diretto la commedia in teatro, non si è voluta occupare della regia cinematografica. La sceneggiatrice ha risposto che, essendo una storia tutta al femminile già sul grande palco, era meglio un uomo al timone per la versione cinematografica, qualcuno che potesse dare uno sguardo maschile, un’impronta esterna. Riallacciandosi a questo punto, si è passati alle domande per il “beato fra le donne” Monteleone, chiedendogli di commentare il lavoro con otto dame. Il regista ha affermato che le riprese sono state stimolanti, avendo a che fare con delle bravissime professioniste, dicendo che per preparare il film si è basato soprattutto sull’idea che aveva di sua madre (una donna cristallizzata in un’età di quarant’anni, una mamma anni Sessanta, con i vestiti colorati e il trucco impeccabile). “Due partite” non è un film pessimista, tutt’altro, l’idea che vorrebbe suscitare è la forza delle donne, la loro capacità nel sapere affrontare tutto con un sorriso, il non farsi mettere ko dagli ostacoli della vita, quel “non so che” presente in ognuna, che le caratterizza e rende speciali. Ogni attrice ha poi descritto il proprio personaggio. Dapprima hanno preso la parola le quattro protagoniste che nel film sono le figlie, Alba Rohrwacher, Claudia Pandolfi, Valeria Milillo e Carolina Crescentini. Il quartetto è stato unanime nello specificare quanto sia stato stimolante per loro quest’esperienza, che le ha fatte entrare totalmente in contatto con il proprio personaggio. Si sono soffermate poi sulla positività di poter girare in sequenza senza interruzioni, dando rilievo alle emozioni dell’attore. La Pandolfi ha dichiarato di somigliare molto alla sua Rossana per certi aspetti, come quei lati del carattere un po’ duri e forti che la caratterizzano. Mentre le splendide “mamme”: Margherita Buy, Isabella Ferrari, Marina Massironi e Paola Cortellesi che sono le veterane dello spettacolo, (tranne la Cortellesi), hanno parlato con toni entusiasmanti della loro esperienza, in special modo la comica Massironi, che si è innamorata talmente tanto della commedia nel suo insieme, da sentire la voglia di poter interpretare tutti i ruoli, con le sfumature, l’eccentricità, i colori e le note distintive. Qualcuno ha poi chiesto se ci sono stati episodi di antagonismo, e come abbiano fatto a convivere in un set così piccolo tutte queste grandi interpreti insieme. La brillante e simpaticissima Paola Cortellesi, spezzando una lancia in favore delle attrici in generale, ha sottolineato il clima piacevole sul set, scaturito soprattutto dal lavoro di squadra. A loro favore, ha dichiarato infine di conoscere moltissimi attori maschi, impegnati in situazioni di divismi e capricci, di cui però neanche si immagina perché l’antagonismo è uno stereotipo femminile.
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lynn1221
Scritto da: lynn1221 (Invitato ) 29-11-2010
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