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Con il cuore nel pallone PDF Stampa E-mail
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Scritto da Calcio Femminile, 03-04-2009

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Sport sotto l’assedio – Un percorso di pace con il cuore nel pallone

In collaborazione con la Palestinian footbal association si affronteranno due squadre palestinesi e due italiane, una maschile e una femminile.

Altro che testa nel pallone, qui è il cuore a farla da padrone. Quello di ragazzi e ragazze italiani che domattina partiranno per il campo profughi di Deheishe, Betlemme, portandosi dietro scarpini da gioco, ma non solo. Se l’anno scorso potevano essere definiti scherzosamente “La carica dei 101” per via del loro numero, ora sono a quota 200. Formano la carovana “Sport sotto l’assedio – Un percorso di pace con il cuore nel pallone”, campagna di cooperazione, ideata dalle associazioni milanesi Jalla Onlus e Salah Onlus e giunta quest’anno alla quinta edizione, che si svolgerà dal 5 al 13 aprile nei Territori Palestinesi.
L’intento è di condividere con associazioni sportive, culturali e giovanili locali “percorsi di educazione allo sport come strumento di dialogo e di convivenza”. Concetti tanto semplici da capire per noi, quanto difficili da diffondere in un posto dove si vive da pressoché sempre la guerra.

PARLA LO SPORT La campagna prenderà ufficialmente il via il 5 aprile e sarà a base di calcio. In collaborazione con la Palestinian footbal association, allo stadio di Ram, nei pressi del check-point di Kalandia (Ramallah), si affronteranno due squadre palestinesi e due italiane, una maschile e una femminile.
Il programma della carovana prevede un percorso itinerante: tre gruppi attraverseranno infatti in contemporanea la West Bank (Cisgiordania) per incontrare le squadre locali in campi profughi, villaggi e città palestinesi. Il 12 aprile si ritroveranno poi tutte a Gerusalemme, presso la porta di Damasco, per festeggiare la fine dell’evento al ritmo dei Ramallah Underground e dei Refugees Rap, gruppi hip hop nati proprio nei campi profughi.

OLTRE IL PALLONE I giovani in partenza dall’Italia fanno parte di centri sociali, tifoserie e associazioni di Milano, Roma, Padova, Bergamo, Livorno, Pisa, Napoli, Empoli e Macerata, e tra di loro non ci sono solo atleti, ma anche artisti: da fotografi a musicisti, da videomaker a giocolieri, passando per tecnici e esperti in energie rinnovabili, che terranno workshop formativi in una continua atmosfera di condivisione e festa.
Come ogni anno, gli organizzatori hanno chiesto alle autorità il permesso di accedere alla Striscia di Gaza, anche se sarà difficile dato che il blocco imposto da Israele si protrae. In tre momenti diversi la delegazione si recherà al valico israeliano di Eretz, “per rompere l'isolamento forzato degli abitanti”.
Sport, presentazioni, oltre a incontri, anche con le donne di case d’accoglienza, centri antiviolenza, e a Jenin la Palestinian medical relief, ong impegnata nell’assistenza medica.

GLI INIZI Passione. Per lo sport e in particolare il calcio, visti come strumenti per diffondere conoscenza interculturale, da promuovere anche in condizioni di assedio. Questa molla spinge nel 2004 alcuni ragazzi di Jalla e Salah Onlus a lanciare un appello a tifoserie, associazioni sportive e società civile. I fondi raccolti permettono alla squadra giovanile di calcio dell’IBDAA Center, che da anni si oppone all’isolamento, di uscire per la prima volta dal campo profughi di Deheishe e partecipare ai Mondiali Antirazzisti di Montecchio (Reggio Emilia).
L’anno dopo inizia la campagna “Sport Sotto l’Assedio”, che via via acquista partner sia palestinesi sia italiani, come la Uisp, il centro sociale Corto Circuito, il Centro Internazionale Crocevia. Dal 2005 vengono organizzati tornei calcistici in Palestina e i numeri parlano da soli: partecipanti italiani in aumento, sempre più squadre locali coinvolte, comprese quelle femminili.
Lo sport come linguaggio che facilita la comunicazione tra realtà diverse, anche sotto assedio. Per avvicinare anche solo al concetto di “pace”, così lontano dalla prospettiva dei Territori Palestinesi. Con il cuore nel pallone.


   
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forza
20/02/10 18:24 Leggi il commento
Scritto da toro mecc

risultato errato
19/02/10 16:22 Leggi il commento
Scritto da sgattaiolo

forza como
19/02/10 14:00 Leggi il commento
Scritto da carolina

pianto
09/02/10 18:23 Leggi il commento
Scritto da jenoveffa

ANITA ANGELI
08/02/10 14:41 Leggi il commento
Scritto da PIKKOLA BIONDA

 
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