Carolina Morace: la nascita del feeling col Canada
Scritto da Calcio Femminile,
06-02-2009
Pagina vista : 867
Favoriti : 34
Questa estate Carolina Morace ha tenuto un summer camp al Soccer Centre. Per saperne di più sul calcio femminile in Canada continua a leggere l'articolo.
Calcio donne: tanta quantità, poca qualità
Allenatrice di squadra italiana a Toronto cerca un rinforzo per il suo team Villacidro (Cagliari)
25 Luglio 2008 - TORONTO - In Canada esiste la materia prima, ma non l’organizzazione. In Italia è vero il contrario. Betty Cardia, direttore sportivo e allenatore di una squadra femminile della Promozione sarda si trova a Toronto, ospite del summer camp che Carolina Morace sta conducendo al Soccer Centre. E qui ha “scoperto” il bello ed il brutto del calcio canadese in generale, sia maschile che femminile. Alla grandissima popolarità che il soccer ha a livello di partecipazione si contrappone la quasi totale mancanza di una struttura calcistica a livello nazionale, più per le donne che per gli uomini. «Qui a Toronto - puntualizza la Cardia - avevate un numero incredibile di ragazze che praticano il calcio sin da bambine. Ma non avete società, organizzazioni ed anche i tecnici, almeno a giudicare dal livello delle ragazze del camp, non debbono essere proprio all’altezza della situazione. In Italia, invece, abbiamo tutto, eccetto la materia prima perché le nostre ragazze preferiscono altri sport al calcio». «È un peccato non poter sfruttare adeguatamente il potenziale umano che avete qui in Canada. L’aver portato tra di voi un tecnico dalla statura ed il carisma di Carolina Morace è un primo passo molto importante. Dando continuità al programma di Joe Parolini la situazione non potrà non migliorare», afferma ancora l’allenatrice. Lei perché è qui? «Un po’ per dare una mano a Carolina, un po’ per cercare di trovare qualche buon elemento per la la mia squadra, Villa Cidro, che partecipa al campionato di Promozione nella provincia di Cagliari». Le calciatrici in Italia quanto guadagnano? «Al nostro livello soltanto rimborso spese. Certo se venisse una ragazza italocanadese dovremmo fare di più». Nelle serie maggiori quali sono gli stipendi? «Premettiamo che ogni squadra può avere una sola straniera. Una calciatrice di ottimo livello, come potrebbe essere la vostra Melissa Tancredi potrebbe avere un ingaggio di almeno trentamila euro. mediamente l’ingaggio di una italiana va da un minimo di mille euro, ad un massimo di 15.000».