Cerchiamo nuove ragazze da inserire in squadra per la prossima stagione.
Per info scrivete a ardorbollate.calciofemminile@hotmail.it
Oppure potete venire a provare nei seguenti giorni:
Mercoledì 13 luglio
Mercoledì 20 Luglio
Mercoledì 27 luglio
c/o Polisportiva Ardor Bollate - Via Repubblica, 6
dalle ore 20:00 alle 21:00
Si comunica che la documentazione, come da C.U. n° 1, pubblicato in Roma l'8 luglio 2011, da depositare entro il 22 luglio 2011 ore 18.00, può essere consegnata - qualora più agevole per le Società - presso gli uffici dei Comitati Regionali di...
La ASD Torres calcio femminile, comunica ufficialmente che la centrocampista Elisa Camporese, non farà parte della rosa rossoblu per la prossima stagione agonistica.
Togliamo le divise e lasciamole giocare in bikini! Questa la trovata dell’allenatrice di una squadra russa di calcio femminile, il Football Club Rossiyanka , che per sopperire alla crisi finanziaria e alle tribune vuote durante le partite, ha ben pensato di attirare l’attenzione del pubblico facendo giocare le calciatrici direttamente incostume
Dopo il sofferto pareggio (2-2) della 'Selecao' contro il Paraguay in Coppa America, lo stadio 'Mario Kempes' di Cordoba, ironicamente ha invitato il ct Mano Menezes con un 'Mano, metti Marta' a inserire nella 'Selecao' la star della nazionale di calcio femminile.
Un brivido è corso anche questo sabato lungo la schiena delle tigrotte. Il brivido di non tenersi i tre punti contro una neo
promossa, come successo con Orlandia e Firenze nelle ultime partite del 2010.
Calabria
Le ultime news dal calcio femminile calabrese
La baby campionessa ha
primeggiato anche negli studi, conquistando l’alloro al concorso di
ricevimento «Gaspare Starace», disputatosi all’Alberghiero «Carlo Porta» di Milano
Gara regionale di gestione clienti: oro alla calciatrice Giulia
Ferrandi. Dai campi di calcio internazionali alla reception degli alberghi e viceversa. Per Giulia Ferrandi, 16 anni, di San Giovanni Bianco, studentessa all’Alberghiero di San Pellegrino,
la differenza è poca: in un caso o nell’altro i successi arrivano. Da
tempo baby campionessa nella Nazionale italiana di calcio femminile,
prima nell’under 17 e ora nell’under 19, Giulia, recentemente, ha
primeggiato anche negli studi, conquistando l’alloro al concorso di
ricevimento «Gaspare Starace», disputatosi all’Alberghiero «Carlo Porta» di Milano.
Con lei, in rappresentanza della scuola di San Pellegrino, c’era anche Cinzia Bordogna di San Giovanni Bianco
(sempre della classe terza G). Giulia ha vinto il primo premio
sbaragliando la concorrenza di altri dieci istituti lombardi in gara,
imponendosi dopo una prova teorica e tre prove pratiche. Le allieve
sono state preparate dall’insegnante Raffaele Di Martino che ha
sottolineato come «questo concorso e questo successo dia valore al
settore del ricevimento, settore di strategica importanza in qualsiasi hotel».
La vincitrice, giudicata da quattro direttori d’albergo, ha dovuto
sostenere delle prove direttamente al front-office che prevedevano la
risoluzione di ipotetici casi critici nell’ambito della gestione
alberghiera e dei rapporti con la clientela, dimostrando dimestichezza
anche con la lingua francese. Le prove consistevano nel prenotare una
camera d’albergo, nel procedere al cambio di camera in seguito a una
lamentela e nell’eseguire una commissione per un cliente francese.
«Quando mi hanno detto della vittoria - dice Giulia - non ci credevo.
Questa esperienza mi ha permesso di capire ancora meglio i segreti della professione».
Dall’abilità nei bureau d’albergo a quella sui campi da calcio.
Giulia, da cinque anni di età gioca a calcio e dopo aver militato nello
«Zogno ‘98» e nel San Giovanni Bianco
con compagni e avversari solo maschi, dal 2006 gioca nell’Atalanta
femminile come centrocampista avanzata, esordendo a soli 15 anni in
serie A. Ha già al suo attivo tre convocazioni in maglia azzurra nella
Nazionale under 19 e cinque nell’under 17; recente la sua presenza ad
un torneo continentale in Spagna nel quale ha firmato la rete della
vittoria italiana sulla Danimarca. E ad aprile spera nella convocazione
per gli Europei in Svizzera. «La professione che sto imparando a scuola
- dice Giulia - mi piace moltissimo, ma giocare a calcio mi piace
ancora di più, pertanto vedremo le opportunità che mi riserverà il
futuro e adegueremo il tiro». In ogni caso.