Nessuna sorpresa
Il
Ct italiano conferma la formazione che aveva battuto per 2-0 la Russia
nell'ultima gara del Gruppo C giocata a Helsinki, e anche Silvia Neid
schiera l'undici iniziale che vincendo per 5-1 contro la Francia alla
seconda giornata aveva guadagnato l'accesso ai quarti. Ci sono,
nonostante i dubbi della vigilia, le due stelle Birgit Prinz e Grings.
Doccia fredda
L'Italia
parte bene e Carolina Pini trova il tiro in porta nei primi 60 secondi,
ma bastano solo quattro minuti alle tedesche per passare in vantaggio
alla prima vera occasione: Grings riceve palla in area, si gira bene e
trafigge Anna Maria Picarelli. Al 9' è pericoloso il traversone dalla
sinistra di Linda Bresonik ma la tedesche sono in ritardo. Al contrario
di quanto accaduto durante la partita persa contro la Svezia per 2-0,
le Azzurre non sembrano subire il contraccolpo psicologico dello
svantaggio e tengono il baricentro alto rendendosi pericolose.
Occasioni
Al
17' è brava Picarelli a uscire e rubare la palla dai piedi della
19enne Kim Kulig, e dopo poco è ancora Prinz a provare il tiro in porta
che finisce di poco a lato complice una deviazione della difesa
italiana. L'Italia torna al tiro al 37' con Alessia Tuttino ma la
conclusione centrale finisce nelle braccia di Angerer. La Germania
risponde subito con una velensissima botta dalla distanza di Prinz sul
secondo palo che finisce a lato di un soffio; prima dell'intervallo c'è
il tempo anche per una punizione e una conclusione dalla
sinistra pericolose di Melanie Behringer ma le due squadre vanno al
riposo sull'1-0 per la formazione di Neid.
Ripresa
Ghedin
ripresenta l'Italia invariata mentre Neid toglie Ariane Hingst e Bianca
Schmidt, e mette Sonja Fuss e Simone Laudher. I cambi si rivelano
azzeccati perchè due minuti dopo l'intervallo è proprio Laudehr a
servire dalla sinistra Grings che lasciata sola in area raccoglie e
insacca alle spalle di Picarelli. Tutto troppo facile per le tedesche.
Speranza Panico
L'Italia
reagisce e al 63' Patrizia Panico riapre la partita quando servita al
bacio da Melania Gabbiadini dribbla Babett Peter e supera Angerer. Per
l'Italia si riaccendono le speranze ma le tedesche dimostrano di voler
chiudere l'incontro il prima possibile. Grings è una costante spina nel
fianco: al 67' Picarelli riesce a deviare in corner la sua conclusione
da fuori area. Un minuto dopo è Prinz che conclude a rete da buona
posizione ma il portiere dei Los Angeles Legends è pronta e respinge.
Testa alta
Grande
Picarelli al 79': la difesa italiana dimentica Grings, libera di
calciare a rete indisturbata, ma la numero 1 azzurra devia in corner in
acrobazia. A otto minuti del termine Tatiana Zorri, in gol su punizione
contro la Russia, prende il posto di Marta Carissimi, mentre Neid mette
Martina Müller al posto di Prinz. All'88' Pini lascia il posto a Silvia
Fuselli, in gol contro la Germania durante l'Algarve Cup nel 2007. Le
italiane ci provano ma il pareggio non arriva, anche se Panico va a un
soffio dal raddoppio su colpo di testa allo scadere. La squadra di
Ghedin lascia il torneo a testa alta, con il miglior risultato negli
Europei degli ultimi 12 anni, uscendo con le campionesse europee e
mondiali, e avendo affrontato tutte le favorite per la vittoria finale.
complimenti
Scritto da: veronica (Invitato ) 06-09-2009
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