Pubblico da record
Il
6-0 dell'andata a Kazan aveva virtualmente consegnato il trofeo al
Duisburg. Le russe passano in vantaggio con Darina Apanaschenko, ma
Annike Krahn pareggia per la gioia dei 28.112 spettatori della MSV
Arena, pubblico record per la competizione. Entrambe le squadre
parteciperanno all'edizione inaugurale della nuova UEFA Women's
Champions League la prossima stagione.
Baranova attenta
Rispetto
all'andata il Duisburg inserisce Anne Van Bonn al posto della
squalificata Linda Bresonik in difesa. Nei primi 20 minuti Inka Grings
pesca Simone Laudehr ma Nadezhda Baranova salva in uscita. Il portiere
è pronto anche sulla conclusione di Fatmire Bajramaj.
I gol
Al
26' le ospiti passano quando Apanaschenko aggancia il passaggio
filtrante di Nataliya Zinchenko e batte Kathrin Längert. Nel finale del
primo tempo la punizione di Annemieke Kiese dalla sinistra arriva a
Laudehr, il cui tiro è respinto da Baranova proprio verso l'accorrente
Krahn, che insacca.
Traversa
Nella ripresa lo
Zvezda va vicino al nuovo vantaggio quando il cross di Vera Djatel è
incornato da Apanaschenko, ma il pallone si stampa sulla parte bassa
della traversa. A 21 minuti dalla fine entra Turid Knaak e sfiora
subito il gol, ma Baranova è brava a uscirle sui piedi. Grings ha due
buone occasioni nel finale, ma è comunque lei a sollevare il trofeo
come capitano del Duisburg.
Fonte: Uefa