| Scritto da Calcio Femminile,
25-02-2009
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Padovan, 50 anni, nuovo Presidente della DCF: ha anche il primato di essere il primo giornalista a sedere in Consiglio
Federale |
Alla guida del calcio donne c'e' ora Padovan, 50 anni, che avra' anche
un altro primato: sara' il primo giornalista a sedere in Consiglio
Federale. Attuale presidente della societa' editrice del Corriere di
Livorno, del quale e' anche direttore responsabile, Padovan, allenatore
di base dal 1988, ha svolto attivita' esclusivamente nel settore
femminile, essendo stato assistente allenatore del Fiammamonza (serie
A) per due stagioni, selezionatore della Rappresentativa piemontese di
serie C e D (con due partecipazioni al Trofeo delle Regioni) e, per tre
stagioni, allenatore del Torino Calcio Femminile (serie A).
A lui le
70 sulle 86 societa' aventi diritto al voto (l'81,39%) hanno dato
fiducia per un mandato praticamente a termine: "Se tra due anni non
avro' mantenuto le promesse, me ne andro'", la sintesi del
Padovan-pensiero. "Entro il periodo di due anni - aggiunge nella sua
relazione programmatica - dovra' essere raggiunto un programma di
minima costituito dai seguenti argomenti: riforma dei campionati e
della coppa Italia, costituzione di un adeguato ufficio marketing e
comunicazione finalizzato allo sviluppo degli strumenti per il
reperimento delle risorse. Quest'ultimo servizio, naturalmente, nel
rispetto dello statuto della Lega Nazionale Dilettanti ed in proficua
collaborazione con essa". Padovan e' anche convinto che "un
allargamento della serie A fino al raggiungimento delle 14/16 squadre
sia importante almeno quanto l'istituzione della formula dei play-off e
play-out. Sono altresi' fiducioso nel ritenere che una Coppa Italia a
concentramento (e divisa per serie) potrebbe essere piu' equa, meno
costosa e, soprattutto, potrebbe liberare molte date a beneficio del
campionato e per rispettare l'attivita' della Nazionale". Proprio in
chiave maglia azzurra, Padovan anticipa che "uno dei primi impegni
della Divisione dovra' essere quello di regolarizzare i rapporti con il
Club Italia. Le Nazionali non possono essere considerate un corpo
estraneo alla Divisione e viceversa".
Sul voto quasi plebiscitario
Padovan tira quasi un sospiro di sollievo: "Sono contento di come e'
andata l'assemblea - dice all'Agenzia di stampa Italpress - pensavo ci
potesse essere piu' battaglia sul mio nome, visto che la mancata
candidatura della professoressa Levati ha lasciato perplesso il suo
gruppo". Invece tutto e' filato liscio per il primo uomo eletto a
guidare le donne del calcio: "Ma io mi vanto di avere il sentire di una
donna, altrimenti da allenatore di calcio femminile non avrei potuto
comprendere le mio giocatrici". I prossimi grandi appuntamenti per la
Nazionale, nel 2011, sono l'Europeo 'A' e quello under 19, che l'Italia
campione in carica organizzera' quasi sicuramente in Romagna. E,
pensando alla maglia azzurra, non si puo' non ricordare che Carolina
Morace e' stata appena arruolata dal Canada: "E' un bel messaggio per
il nostro mondo - conclude Padovan - che la nostra piu' grande
giocatrice ed allenatrice ora guidi il Canada, una nazione che e'
undicesima nel ranking appena davanti all'Italia. Carolina ha costruito
il suo background allenando per cinque anni la Nazionale e sarebbe
scorretto pensare di riportarla da noi quando non ha nemmeno cominciato
la sua nuova avventura. L'attenzione ed il sostegno della federazione
sono tutti per il ct Ghedin ed il suo assistente e ct della under 19
Corradini in vista dei prossimi impegni delle Nazionali".
Fonte: www.lnd.it
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