| Scritto da Calcio Femminile,
24-02-2009
|
Pagina vista : 617  |
Favoriti : 40 |
L'Imolese si mangia le mani
Reti: 37’ pt rig. Argiolas (A), 40’
st Cimatti (I), 45’ st Argiolas (A).
Imolese: Bonaventura, Spada, Cabrera, Magrini (1’ st
Corenzi), Baharvand, Casamenti, Petralia, Funiciello, Sbrescia, Dattilo,
Cimatti.
A disp.: Ferraccioli, Casacci.
All.: Mosconi.
Alessandria: Pagliassotto, Mensi, Minato, Poggio, Rigolino,
Lupi, Di Stefano, Paschetta (38’ st Nicoli), Baccaro, Marafioti, Argiolas.
A disp.: Scarabello, Lardo.
All.: Primavera.
Arbitro: Molteni di Bologna.
Ammoniti: 25’ pt Casamenti (I), 36’
pt Bonaventura (I), 16’ st Paschetta (A).
Espulsi: ----
Lascia parecchio amaro in bocca l’epilogo
della quinta giornata di ritorno. La capolista Alessandria si prende
tutta la posta in palio proprio quando sembrava in balia di un’Imolese
capace di metterla alle corde nell’ultima mezz’ora di gioco.
Partita sentita, primi minuti di studio
ed azioni con il contagocce, poi al 14’ l’Imolese batte il primo
colpo: Magrini fa da sponda per l’inserimento di Cimatti che arriva
al limite dell’area e le restituisce il pallone, conclusione alta.
Immediata la risposta delle piemontesi, Baccaro ed Argiolas combinano
bene, Cabrera, seppur con qualche patema di troppo, riesce a liberare.
L’equilibrio non si spezza, Alessandria
con un leggero predominio territoriale e Imolese che mette paura con
le sue ripartente veloci.
Al 28’ l’Alessandria confeziona la
sua migliore palla gol, rimessa laterale lunghissima di Poggio dalla
destra, Baccaro brucia sul tempo Spada e spara un bel diagonale sul
quale Bonaventura si oppone con un gran tuffo. Ci prova Dattilo da fuori,
tiro centrale che Pagliassotto controlla agevolmente, poi al 36’ l’episodio
che sblocca il risultato: un lancio lunghissimo di Minato dalle retrovie
trova la difesa rossoblu con il baricentro altissimo, Baccaro scappa
via alla marcatura di Casamenti, cerca di saltare Bonaventura in uscita
che prende sia la palla sia le gambe della forte punta. L’arbitro
propende per l’assegnazione della massima punizione, dal dischetto
Argiolas realizza il gol del vantaggio.
L’Imolese non ci sta ed al 43’ va
vicina al gol del pareggio, Sbrescia si libera di Mensi e serve in profondità
Cimatti, anticipata di un soffio al momento della battuta dall’uscita
disperata di Pagliassotto. Prima dell’intervallo l’Alessandria ha
l’occasione per il raddoppio, Lupi libera ottimamente Di Stefano a
centro area, l’esterno commette un errore non da lei incespicando
al momento della battuta e consentendo a Bonaventura il recupero.
Secondo tempo in cui si invertono le
parti, Imolese a testa bassa alla ricerca del pari ed Alessandria che
fa leva su pericolosi contropiedi. Al 10’ palla buona per Petralia,
Paschetta è costretta ad immolarsi per respingere il suo tiro da posizione
ravvicinata. Ancora le rossoblu a premere al 22’, Cimatti rifinisce
alla grande per lo scatto di Corenzi che supera in velocità Rigolino,
entra in area e prova il tiro ad incrociare, palla che esce di pochissimo
alla destra del portiere. Sul capovolgimento di fronte è ancora Baccaro
la più pericolosa delle sue, il suo rasoterra dal limite è messo in
angolo da Bonaventura. Al 29’ affondo sulla destra di Di Stefano,
assist al bacio per Lupi che arriva in corsa ma calcia alle stelle.
Al 40’ il meritato pareggio, Sbrescia
porta a spasso l’intero centrocampo ospite e giunta ai trenta metri
spara un missile che supera Pagliassotto ed incoccia la traversa, sulla
ribattuta Cimatti controlla con il destro al limite, si aggiusta il
pallone sul sinistro e con una meravigliosa parabola a giro va a togliere
le ragnatele dall’incrocio dei pali.
Il pareggio galvanizza l’Imolese, tutta
protesa in avanti alla ricerca del gol vittoria; l’Alessandria vacilla,
sventa con il brivido un paio di situazioni complicate all’interno
della propria area di rigore e prima del triplice fischio mette addirittura
la firma sui tre punti: Marafioti lancia lungo a liberare i propri sedici
metri, Casamenti di gran lunga in vantaggio sull’accorrente Argiolas,
anziché appoggiare all’indietro al proprio portiere tenta il rinvio
al volo sbagliando il tempo d’impatto con il pallone, la numero undici
in maglia grigia si inserisce e dai venti metri lascia partire un gran
destro che fulmina l’incolpevole Bonaventura.
L’Alessandria festeggia il primato
solitario in classifica, complice l’inatteso stop interno del Femminile
Romano che non va oltre il pareggio contro il Bogliasco. All’Imolese
non rimane che mangiarsi le mani per aver gettato alle ortiche un’ottima
occasione per tornare prepotentemente nella corsa alle primissime posizioni.
Nulla è ancora compromesso, il carattere mostrato nella seconda metà
di gara fa ben sperare per il proseguimento del torneo, a cominciare
dalla trasferta di domenica a Torino bisogna ricominciare a fare punti.
|
|
|