| Scritto da Calcio Femminile,
24-03-2009
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L'Imolese ritrova i tre punti |
Reti: 14’ st Magrini (I).
Bogliasco: Piola, Peluttiero, Condidorio, Romano, Sulfaro,
Pasero, Librandi, Aloi (8’ st Spinelli), Villivà, Beltrandi, Massa.
A disp.: Bandini, Gambetti, Zampacorta,
Basso, Grotta, Guttuso
All.: Minoliti.
Imolese: Bonaventura, Spada, Cabrera, Corenzi (18’ st
Giovannini), Baharvand, Casamenti, Petralia (26’ st Benetti), Funiciello,
Magrini (39’ st Sasdelli), Dattilo, Casacci.
A disp.: Ciavarro.
All.: Mosconi.
Arbitro: Dellepiane di Genova.
Ammoniti: 23’ pt Cabrera (I).
Espulsi: ----
Tornano i tre punti in casa Imolese.
Una bella iniezione di fiducia dopo un mese abbastanza tribolato, in
cui un po’ di motivazioni e spirito di abnegazione si erano persi
per strada.
Mosconi rinuncia a Sbrescia e Cimatti
(out per una ventina di giorni, alla faccia di chi la settimana scorsa
le dava della teatrante, per non dire di peggio…), ed in vista degli
imminenti impegni dell’Under 19 nella fase nazionale del torneo porta
con se in panchina le tre baby più promettenti (Sasdelli classe ’92,
Giovannini e Benetti classe ’93).
L’inizio di partita non è dei più
promettenti, come già successo all’andata, la coppia Librandi-Villivà
dimostra di saperci fare piuttosto bene, al 4’ quest’ultima stoppa
un pallone con il petto all’altezza della linea mediana e taglia il
campo benissimo per l’inserimento di Librandi che arriva al tiro dal
limite spedendo di poco alto.
Imolese bloccata nei primi dieci minuti,
paura inevitabile complici le tre sconfitte consecutive. Poi qualcosa
comincia a funzionare, su un errore delle due centrali liguri Petralia
ha una buona occasione ma conclude a lato. La difesa ermetica del Bogliasco
lascia pochi spazi agli inserimenti, Cabrera e Funiciello ci provano
allora dalla distanza, ma in entrambi i casi Piola, seppur con qualche
patema, riesce a sbrogliare.
Al 26’ sugli sviluppi di una punizione
dal lato sinistro del campo, Villivà mette dentro da distanza ravvicinata,
l’arbitro assegna la rete ma su segnalazione del guardalinee torna
sui suoi passi e non convalida, decisione corretta in virtù della partenza
della punta oltre la linea dei difensori.
Dall’altra parte l’Imolese alla mezz’ora
si rende pericolosa con un tiro di Magrini su invito di Casamenti che
coglie impreparata Condidorio, la mira non è però delle migliori.
Poco più tardi Spada è protagonista di una discesa perentoria sulla
destra, Magrini le restituisce il pallone al limite ma un intervento
alla disperata di Piola con i piedi le impedisce di battere a rete.
L’ultima occasione della prima frazione di gioco è un colpo di testa
di Baharvand su cross di Funiciello che sorvola la traversa.
Si va al riposo a reti inviolate, risultato
sostanzialmente giusto.
Inizio di ripresa di tutt’altro tenore,
in cui le rossoblu vivono i loro venti minuti migliori dell’incontro,
confezionando diverse palle gol: al 2’ Piola è ancora costretta all’uscita
per arginare un’incursione di Magrini, poco dopo Petralia parte larga
dalla destra, supera in bello stile due avversarie e mette in mezzo
un cioccolatino per Corenzi, qualcosa di più semplice di un rigore
in movimento, incredibilmente gettata alle ortiche calciando sul portiere.
Petralia ci riprova allora con due azioni personali, sulla prima si
coordina male strozzando il tiro da buona posizione, successivamente
Piola è superlativa a deviarle in angolo una conclusione velenosissima
destinata all’angolino basso. Il gol è nell’area e giunge puntuale,
Funiciello, fino a quel momento in ombra, indovina il corridoio giusto
per permettere a Magrini di involarsi solitaria a tu per tu con il portiere,
che si salva come può sulla prima battuta ma è costretta a capitolare
sulla seconda. Prova convincente e finalmente condita con il ritorno
al gol per l’ex Rio Salso.
Comincia la girandola dei cambi, con
in campo le giovanissime. Giovannini dimostra subito di non temere il
confronto con avversarie di stazza fisica superiore, affondo sulla sinistra
e servizio per Magrini che gira alto. Ancora Magrini sugli sviluppi
di un calcio d’angolo, palla bassa per Petralia che cicca malamente.
Imolese pericolosa in fase offensiva
ma che evidenzia qualche lacuna in fase di contenimento, dove l’intraprendenza
di Massa, la tecnica di Librandi e la capacità di Villivà di fare
reparto da sola tengono costantemente in apprensione.
Nonostante questo alla mezz’ora Baharvand,
la migliore in campo, mette Magrini nelle condizioni migliori per il
tiro in porta, la punta pecca però di troppo altruismo nel tentativo
di servire Benetti sprecando una buona opportunità.
L’ultimo brivido ai dieci dal termine,
un’ingenuità in fase di impostazione costa una ripartenza veloce,
Librandi scappa via sulla sinistra e suggerisce al centro per Romano
che inquadra bene lo specchio ma trova la presa in tuffo di una sempre
attenta Bonaventura.
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