Grande entusuasmo alla presentazione della squadra femminile della
città, la Cmc Dinamo Ravenna punterà in alto in questa serie A2 secondo
il ds Rossi che ha allestito un ottima rosa con cinque nuovi acquisti.
La Lazio strapazza le azzurrine. Al Denza finisce 0-6
Scritto da Calcio Femminile,
09-04-2009
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La Carpisa Napoli festeggia al Denza l’avvenuta salvezza ma finisce tramortita sotto i colpi della capolista Lazio.
Le tartarughine, nonostante il tennistico 0-6 finale, hanno retto per gran parte della gara contro le biancocelesti, fisicamente e qualitativamente di categoria superiore, cedendo solo negli ultimi 30′ e facendosi quindi tramortire dalle avversarie che in contropiede hanno infilato per ben 5 volte la retroguardia partenopea. Prima del fischio di inizio della gara, coriandoli e fuochi d’artificio hanno salutato la salvezza matematica della Carpisa Napoli Yamamay che resta così in serie A2. In campo, invece, concentrazione alta e massimo impegno per contrastare l’ospite di turno, quella Lazio prima in classifica contro la quale ben figurare. Barbara Nardi schiera le sue ragazze con il classico 4-4-2, con la talentuosa Pirone in avanti al fianco della Cary. Nel primo tempo è la Lazio che prova a fare la partita ma l’atteggiamento tattico ordinato ed accorto delle partenopee non facilitavano il compito delle capitoline. La Carpisa si rendeva così pericolosa più volte su palla inattiva, senza tuttavia andare a bersaglio. Pirone si dannava l’anima in avanti ma le sue azioni finivano con l’essere poco accompagnate dalla squadra. Il risultato cambia poco dopo la mezz’ora con un abile azione della Berarducci che se ne va sull’out destro e mette un pallone delizioso in corridoio per l’accorrente Spanu che con un preciso diagonale porta in vantaggio le laziali. L’episodio che potrebbe cambiare volto all’incontro arriva nel secondo tempo, azione della solita Pirone che se ne va sulla sinistra gioco di gambe ed esterno destro sul secondo palo a cercare la Cary che colpisce la traversa a Fazio battuta, sfera che ballonzola pericolasamente ad un metro dalla riga di porta ma nessuna delle tartarughine è lesta ad infilare il tap in vincente. Dal quasi pareggio al tracollo la strada è breve, la Carpisa è costretta a scoprirsi nel tentativo di pareggiare e viene punita ripetutamente con cinque contropiedi eccezionali delle capitoline che mettono in evidenza le loro migliori caratteristiche: corsa, velocità e tecnica individuale. Nel finale si scatena Fabiana Colasuonno che mette a segno due gol di pregevolissima fattura: il primo al 45′ raccogliendo un lungo lancio di capitan Di Bari (eccezionale la sua prova, piedi alla Pirlo per il centrale difensivo della Lazio) e infilando il portiere in uscita con un pallonetto da posizione molto defilata. In secondo tre minuti dopo, in pieno recupero, con una percussione personale, evitando in velocità il diretto avversario e scaricando sul primo palo sotto la traversa la bordata del definitivo 6-0 che giunge a pochi secondi dal fischio finale.