| Scritto da Calcio Femminile,
03-07-2009
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Eurospin
Poco tempo per riposarsi: è già preparazione per i preliminari di Champions |
Ci sono bimbetti delle elementari che hanno il coraggio di lagnarsi
perché tre mesi di ferie sono troppo pochi, per loro. Le ragazze della
Torres Eurospin di giorni di vacanza ne hanno avuti appena 12, ma non
battono ciglio. Anzi, non vedono l’ora di tornare in campo perché sarà
in Slovenia, per i preliminari della Champion’s League femminile di
calcio. Felici ma le perplessità restano, legate a discorsi già sentiti
nel settore maschile: si gioca troppo, si gioca sempre. Però i maschi
professionisti sono tutelati da una norma che li obbliga a un mese di
riposo, e le ragazze no.
«E allora guardiamola dall’altro lato – dice Giancarlo Padovan,
presidente della Divisione femminile della Lega calcio -. La Champions
League è il momento più alto al quale si può aspirare, un sacrificio si
può fare. Penso che le nostre ragazze, dilettanti, accorcerebbero le
loro vacanze, per giocarla». E le ragazze di Sassari, arrivate seconde
in campionato, lo faranno volentieri. Come il Bardolino campione
d’Italia, che passa direttamente al primo turno. Ma non ci sono solo i
preliminari. 30 luglio-4 agosto in Slovenia, poi gli Europei per
nazioni dal 23 agosto al 10 settembre, se si arriva in fondo. E la
Torres alla Nazionale contribuisce non poco. Ma quando riposano, queste
ragazze? Quanto rischiano in termini di infortuni e di stress? «Queste
ragazze o studiano o lavorano – dice Leonardo Marras, presidente della
Torres femminile -. Per loro è un grande sacrificio, ma anche una
grande soddisfazione». E un grande impegno. Tanto grande che la rosa
della Torres sarà rinforzata, e presto. Oggi riparte la preparazione e
in attesa dell’ufficializzazione potrebbero vedersi volti nuovi, vista
l’intenzione della società di fare il possibile per avanzare in Europa.
Alla tutela delle sue principali squadre e delle atlete azzurre
provvede Giancarlo Padovan, che spiega: «Il campionato partirà con una
settimana di ritardo per permettere di rifiatare a Bardolino e Torres,
che dovranno affrontare la Champions e quindi la Supercoppa italiana.
Cercando di comprendere che questa situazione di date e calendario
l’abbiamo ereditata da chi ci ha preceduto, stiamo razionalizzando il
programma lasciando spazio alle nazionali e agli impegni dei club in
Europa, per i quali è stato scelto il mercoledì. Il femminile sta
crescendo, anche Fifa e Uefa se ne sono accorte. La finalissima della
nostra Champions si giocherà due giorni prima della finalissima
maschile, sempre a Madrid. Poi, è vero che c’è una discrasia tra tempi
maschili e femminili, a livello di Uefa, ma su questo deve farsi
sentire la Figc, per riequilibrare i rapporti tra le potenze del Nord e
il resto dell’Europa, che disputa i campionati in periodi diversi».
Neppure due settimane fa, il 13 giugno, contendevano
al solito Bardolino la Coppa Italia femminile di calcio (vinta dalle
venete) e già si ritrovano a sudare sul campo, per preparare la nuova
stagione. Un miraggio le vacanze per l’Eurospin Torres, che oggi
riassaggia l’erba del Vanni Sanna nel raduno che inaugura l’annata
2009-2010.
Tutta colpa dei preliminari della Champion’s League, in programma dal
30 luglio al 4 agosto, se sono reduci dalle vacanze più brevi della
storia del pallone, ma le torresine non si lamentano: troppo bella e
importante l’avventura che le aspetta. Tra un solo mese si disputano in
Slovenia (questa la sede decretata dal sorteggio Uefa) i preliminari
della Coppa, contro le turche del Trabzonspor, le slovene del Krka Novo
Mesto e le slovacche del Duslo Sala e l’appuntamento è così vicino da
non poter rimandare l’inizio della preparazione.
«La squadra – dice il confermatissimo allenatore sassarese Tore Arca –
arriva ancora stanca a questo raduno, soprattutto sul piano mentale.
Non è facile eliminare ogni scoria in soli 12 giorni, però la causa di
tanta fretta è talmente importante da farci ricominciare con grande
entusiasmo. Per riposare ci sarà tempo».
Dopo l’atteso impegno di fine luglio sono già state programmate altre due settimane di vacanza.
Il medico: “E’ una vacanza davvero breve”
«Davvero brevina questa vacanza». Sergio Moraglia è il responsabile del
centro di medicina sportiva della Asl di Sassari. «Di solito la
preparazione riprende intorno al 20 luglio – spiega -, e se
consideriamo che l’ultima gara queste ragazze l’hanno giocata appena 12
giorni fa ripartire adesso è un po’ precoce, anche se più che di avvio
si deve parlare di una prosecuzione».
«Il problema, e non lo si dice da oggi – prosegue Moraglia – è che si
gioca troppo. Tornei, amichevoli, coppe… bisogna staccare, anche se
sono professionisti restano esseri umani, alla faccia del ‘the show
must go on’. E qui oltretutto si sta parlando di dilettanti. C’è
bisogno di recuperare, di gestire l’impegno alla luce di un’intera
stagione, di pensare agli infortuni. Poi, un ruolo chiave lo giocano le
motivazioni: ci sono dilettanti puri e dilettanti che affrontano lo
sport con più serietà degli stessi professionisti. Ancora, è importante
la rosa e la possibilità di suddividere carichi e fatiche tra più
giocatrici».
Lo sa bene Tore Arca. L’allenatore dell’Eurospin non è solo un tecnico,
insegna educazione e sa cosa lo aspetta:»Il nostro è un ripartire, un
continuare. Lavorerò sulla resistenza veloce perché il fondo lo abbiamo
già, e più avanti ci potremo permettere un po’ di vacanza». Anche Arca
non è soddisfatto dal moltiplicarsi degli impegni: «Sono date Uefa e
bisogna adeguarsi – conclude – nonostante siamo dilettanti puri, dalle
atlete a noi tecnici. Programmerò un lavoro più articolato, ce la
faremo».
L’impresa della Torres è possibile, dunque. Sergio Moraglia non si
addentra nelle implicazioni morali della vicenda, però un allarme lo
lancia: «Ognuno in casa propria e nella propria federazione è libero di
fare ciò che vuole, ma il fatto che le federazioni non diano tregua ai
propri tesserati mi lascia perplesso. Un allenamento d’estate però non
è per tutti. Il libero professionista che sta tutto il giorno alla
scrivania e vuole giocare a tennis non ci vada alle 2 del pomeriggio e
rispetti le due regole fondamentali: reidratazione, e alimentazione
adeguata»
Articolo pubblicato da “La Nuova Sardegna ” a firma di Mario Carta e Sandra Usai
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Ma cosa si aspetta
Scritto da: Diletta (Invitato ) 08-09-2009
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