Dal blog della Riozzese
NON BASTA IL GOL INIZIALE DI PERINI: LA REGGIANA È PIÙ FORTE E VINCE CON MERITO IN RIMONTA
Il Venezia batte l’Atalanta e le rosanero sono penultime da sole
RIOZZO Situazione sempre più difficile e complicata per la
Riozzese, che oltre a all’ennesima sconfitta casalinga contro la
Reggiana, subisce anche il sorpasso del Venezia, capace di imporsi nel
finale sull’Atalanta. Adesso per la squadra di Caserini (che tornerà in
campo tra circa un mese dopo la lunga sosta del campionato) i tempi
si prospettano molto duri, anche se tutto sommato il destino della
permanenza in Serie A è ancora nelle sue mani. Scontato però che nel
le prossime tre partite contro Chiasiellis, Venezia e Atalanta
servirà fare più punti possibile, altrimenti addio sogni di gloria.
Con Piccinno non ancora al meglio, Caserini sceglie la coppia
Bonetti-Perini per scardinare la retroguardia ospite; centrocampo
inedito con Piva e Mauri al centro e Biliato e Marinoni sulle corsie
esterne.
Primo pericolo creato dalla Reggiana al 15′ con Sabatino che devia un
traversone dalla sinistra e colpisce il palo. Al 20′ Vicchiarello si
libera bene, ma la sua conclusione è bloccata con sicurezza da Gorno.
Sul ribaltamento di fronte la Riozzese si porta in vantaggio: Piva
batte una punizione dalla sinistra e Mauri tenta la deviazione sotto
rete ma viene anticipata, sulla ribattuta Perini è la più lesta emette
in rete. Sembra che la gara sia indirizzata al meglio per la Riozzese,
ma coma spesso capita, al primo errore viene punita: è il 25′ quando un
pasticcio difensivo consente a Spina di incunearsi in area de superare
Gorno. La squadra di Caserini è viva e al 30′ Bonetti ci prova su
punizione, ma Vicenzi è attenta e blocca. Cresce la Reggiana e al 32′
Sabatino si libera bene, ma conclude alto. Ancora su calcio piazzato
si fa vedere la Riozzese al 34′, ma il tiro di Piva è centrale. Al 35′
altro regalo della formazione rosanero: da un traversone dalla
sinistra Gorno sbaglia l’uscita e Sabatino di testa la beffa portando
in vantaggio la Reggiana.
Nella ripresa Caserini cambia schieramento e modulo inserendo Piccinno
al posto di Marinoni e Amorin a rilevare l’infortunata Mauri.
Nonostante le tre punte però la Riozzese non riuscirà mai a concludere
in porta. La Reggiana gioca con maggior tranquillità oltre a un tasso
tecnico decisamente superiore. Al 15′ Sabatino conclude di poco a
lato, al 17′ ancora pericolo per la porta di Gorno con Ecchier che
sfiora il palo, al 22′ il portiere rosanero anticipa
provvidenzialmente un’incursione di Vicchiariello. Fatica molto la
Riozzese a costruire gioco e in avanti gli spazi sono pochi. Nel
finale è sempre la squadra ospite a farsi pericolosa e al 33′
Vicchiariello si gira bene in area ma conclude a lato. Proprio al 90′
arriva la terza rete della Reggiana a spegnere ogni residua speranza:
Sabatino su assist di Vicchiariello non ha difficoltà a depositare in
rete da pochi passi.
Andrea Grassani
RIOZZESE 1 REGGIANA 3
RIOZZESE: Gorno, Celentano, Lazzari, Piva, Sironi,
Asperti, Biliato (39′ st Veronesi), Marinoni (1′ st Piccinno),
Bonetti, Perini, Mauri (1′ st Amorin). All.: Caserini
REGGIANA: Vicenzi, Neboli, Cantoro, Masetti,
Barbieri (10′ st Brutti), Casile, Eccher (21′ st Colzi), Spina,
Sabatino, Vicchiariello, Del Prete (1′ st Tavalazzi). All.: Bertolini
ARBITRO: Storace di Novi Ligure
RETI: 21′ pt Perini, 25′ pt Spina, 35′ pt e 45′ st Sabatino
Il dopopartita
Caserini “rilancia”: «Abbiamo tre finali, dobbiamo vincerle»
Aria pesante in casa Riozzese dopo una partita che, visto il
risultato di Venezia, costringe la squadra di Caserini a rincorrere. Il
tecnico rosanero non nasconde la propria delusione: «C’è poco da fare -
ammette - in un momento come questo in cui tutto ci gira storto.
Purtroppo anche oggi abbiamo regalato due gol nonostante avessimo
indirizzato bene la partita. E dopo rimontare diventa sempre più
difficile. Certo è che la squadra sta tirando fuori quello che può
perché bisogna considerare che anche in questa partita eravamo messe
male dal punto di vista fisico, con alcune giocatrici che non si sono
allenate in settimana. Non mi sento di condannare nessuno perché
secondo me più di così non possiamo fare. Ora ci aspettano tre finali
con un mese di tempo per prepararle e quindi è inutile guardare
indietro: se vogliamo restare in Serie A dobbiamo vincerle tutte». Poi
il tecnico della Riozzese si lascia scappare un laconico: «Chissà se
sarò ancora io a giocarle…». Ma la società attraverso il presidente
Mileto Faraguna fa sapere che: «Non ci sono assolutamente motivi per
cambiare allenatore». Umore ovviamente opposto in casa Reggiana, anche
se il tecnico Milena Bertolini non è pienamente soddisfatta della sua
squadra: «Non abbiamo fatto una bella partita - dice - anche per via di
un campo davvero difficile per una squadra come la nostra che cerca
sempre di giocare la palla. Per quanto riguarda la Riozzese devo dire
che ho visto completamente un’altra squadra rispetto alla partita di
andata (finita 5-0 per la Reggiana, ndr) e la nostra prestazione poco
convincente è anche merito della loro prova gagliarda».
Foto (Ribolini): Elisa Perini in azione: il suo gol ha solo
illuso le rosanero, poi raggiunte e superate dalla Reggiana. Lla
delusione della capitana Silvia Piva