| Scritto da Calcio Femminile,
03-06-2009
|
Pagina vista : 406  |
Favoriti : 35 |
|
|
Lo scudetto è dell'Atalanta |
ATALANTA 1
IL GIOIELLO 0
ATALANTA: Filippi,
Benedetti, Predetti, Nespoli, Fenaroli, Brasi, Bonometti, Ferrandi,
Picchi (90’ Pujia), Scarpellini, Pandolfi (88’ Frigerio). All. Casu.
IL GIOIELLO FIRENZE: Casini, Benucci, Guagni, Orlandi, Perini, Giudici, Linari, Magni, Binazzi, Peruzzi, Parrini. All. Nicoli.
Marcatori: 63’ Ferrandi.
E’ L’ATALANTA
ad aggiudicarsi per il secondo anno consecutivo il titolo di campione
d’Italia primavera. Nella finale di Capriolo (Bs), Il Gioiello Firenze
non ce l’ha fatta ad avere la meglio sulle nerazzurre, ma non ha
meritato la sconfitta, essendosi reso protagonista, contro un
avversario di livello, di una gara strepitosa, giocata ad altissimi
livelli. E’ buono il primo tempo delle viola, che attuano un pressing
alto e costante, con un preciso fraseggio e una grande sicurezza del
pacchetto arretrato. Nella ripresa però l’Atalanta parte meglio e Il
Gioiello sembra soffrire le ripartenze delle bergamasche, che al 63’
passano in vantaggio: Scarpellini libera Ferrandi, che fa partire un
diagonale rasoterra su cui Casini non arriva. Al 75’ l’Atalanta rimane
in dieci per l’espulsione di Bonometti, e subito dopo le viola hanno
una grande occasione, forse la più nitida di tutta la gara: Orlandi
lancia Gaugni che scatta in velocità sul filo del fuorigioco, ma la
conclusione è fuori di un soffio. Nel disperato assalto finale Orlandi
di testa sfiora il pari, ma l’Atalanta resiste e vince il titolo ad
aggiudicarsi per il secondo anno consecutivo il titolo di campione
d’Italia primavera. E’ buono il primo tempo delle viola, che attuano un
pressing alto e costante, con un preciso fraseggio e una grande
sicurezza del pacchetto arretrato. Nella ripresa Il Gioiello sembra
soffrire le ripartenze delle bergamasche, che al 63’ passano in
vantaggio: Scarpellini libera Ferrandi, che fa partire un diagonale
rasoterra su cui Casini non arriva. Al 75’ l’Atalanta rimane in dieci
per l’espulsione di Bonometti. Nel disperato assalto finale Orlandi di
testa sfiora il pari, ma l’Atalanta resiste.
|
|
|