| Scritto da Calcio Femminile,
29-09-2008
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Entusiasmo, concentrazione e voglia di migliorarsi hanno già conquistato lo spogliatoio giallorosso. Su queste tre basi è iniziata la prima avventura in serie A dello Sport Game Schio.
Riconfermato lo staff tecnico: redini della squadra in mano all’allenatrice Gherta Carrettiero, mentore vincente della passata stagione, mentre Ennio Sabbadin continuerà a curare la parte atletica, spesso risultata l’arma in più delle giovani scledensi nella scorsa stagione. Poco tempo dedicato alle vacanze e tanto lavoro di calciomercato per il presidente Comberlato, che ha voluto portare a Schio uno stimolante mix di freschezza ed esperienza: dall’Angarano un tris: la saracinesca Giorgia Sandro, il muro difensivo Fabiola Parolin e la giovane Maria Cortese; approdano dal Fulgor Malo la macchina da goal Caterina Lago e la laterale Lisa Sartori; dall’Altamarca Group l’universale Daniela Zanesco e dal Team Colli Euganei la caparbia centrale Arianna Spoladore. Riconferma per tutta la vincente rosa della passata stagione a partire dai portieri Dinello e Rossato, le universali Zanandrea e Barausse, le laterali Mondin, Facci e Vangelista, i pivot Carluccio e Pagani. Raumer abbandona il campo ma non la maglia, vestirà l’innovativo ruolo di “scouting” della prima squadra. “Era impossibile non confermare l’intero gruppo di ragazze che ha ottenuto una meritata promozione nella massima serie – spiega Cesare Comberlato – la società vuole continuare nel progetto di costruire una base solida di ragazze, capaci di interpretare il gioco della loro allenatrice; ecco allora che, a coloro che sono state artefici di un’annata di gioie indimenticabili, abbiamo deciso di affiancare delle giocatrici esperte, che ben si sono comportate nello scorso torneo nelle rispettive formazioni e che crediamo possano contribuire positivamente alla nostra causa sportiva”. La società scledense quest’anno si presenta ai nastri di partenza anche con una squadra Juniores. “Il settore giovanile è luogo importante dove far crescere i futuri talenti di domani – continua il presidente – e diffondere questa disciplina sportiva. Il ruolo importante dello sport giovanile sta nell’essenza stessa dello sport in generale, e più specificatamente nel lavoro di gruppo: imparare a fare squadra, a faticare, ad impegnarsi ed organizzare la propria quotidianità sono elementi importanti per la crescita individuale di ogni giovane”. La squadra Juniores sarà affidata alle mani di Luigi Pellizzari e Federica Gemmo: quest’ultima, dopo il grave infortunio subìto nello scorso campionato, ha preferito dedicarsi all’insegnamento di questa disciplina. Oltre a nuovi volti, figureranno, per dare un tocco di esperienza, le conosciute Michela Tedeschi, Clara Bassan ed Anita Cason. “Obiettivo stagionale per la prima squadra non può essere che la salvezza, con la speranza di toglierci qualche bella soddisfazione contro formazioni più blasonate ed esperte; quest’anno il livello tecnico sembra decisamente migliorato, tutte le squadre si sono rinforzate e si presenteranno in campo con l’intenzione di ben figurare. Anche la conduzione tecnica delle varie compagini mi sembra decisamente innalzata nel livello, segno che questo sport al femminile inizia a consolidare una propria identità e che l’attenzione verso il calcio a 5 in rosa è in continua crescita. La nostra squadra può solo crescere sotto il profilo tecnico e, sebbene sia consuetudine per la nostra formazione partire un po’ a rilento, posso sperare che più avanti, nel corso del campionato, amalgama e il nostro gioco via via si consolidino e sia possibile quindi cogliere qualche bella soddisfazione”. Ufficio Stampa Sport Game Schio |
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